UN EROICO PARMA CLIMA FERMA L’IMBATTIBILITA’ DEL BOLOGNA. DECISIVE LE VALIDE DI FLISI (HOMERUN), RAGIONIERI E LEONORA. RIVERA LANCIATORE VINCENTE, ESORDIO DI CRUZ. ESPULSI GARCIA E SACCARDI

Il Parma Clima ha interrotto la striscia vincente della Fortitudo Bologna imponendosi questa sera nel primo incontro della quarta giornata con il punteggio di 6 a 5. E’ stata una partita dalle mille emozioni, decisa dai ducali sul filo di lana con tre punti all’ottavo inning. Decisivi per il successo del Parma Clima un fuoricampo da tre punti al quinto inning di capitan Flisi, un singolo di Leonora a basi piene all’ottavo, la buona prova di Figueredo, le due valide di Ragionieri e l’ottima chiusura di Yomel Rivera, lanciatore vincente. Nella serata dell’esordio di Naykel Cruz davono essere segnalate le espulsioni di Garcia e Saccardi.
La cronaca
Il Parma Clima ha iniziato il match con Figueredo sul monte di lancio, Mineo nel catcher box e Ragionieri battitore designato. L’inversione nell’ordine di battuta tra Mineo (quinto) e Leonora (sesto) ha portato alla curiosa presenza di cinque battitori mancini nei primi cinque spot del lineup.
Nel Bologna si è registrato l’esordio stagionale in terza base del comunitario Martina con il conseguente inserimento di Agretti nella linea degli esterni. Il cubano Vega ha giocato come battitore designato mentre il suo connazionale Bermudez ha iniziato il match sul mound in batteria con Liberatore.
La gara è stata preceduta dalla cerimonia del passaggio delle consegne tra Giulio Montanini, manager della Germal campione d’Italia nel 1976, e Marcello Saccardi, attuale skipper della formazione ducale. Montanini ha consegnato a Saccardi la divisa numero quattro, da lui indossata cinquanta anni fa nella splendida stagione del primo scudetto parmigiano.
Il primo attacco bolognese si è esaurito con un singolo di Agretti, quello dei padroni di casa con un’eccellente presa a destra di Celli che ha negato all’ex Garcia una battuta da extrabase.
Gli ospiti si sono portati avanti nel corso della seconda frazione. Vega, Liberatore e Dobboletta (a basi piene sul conto di due strike e nessun ball) hanno colpito tre singoli, Vaglio e Celli hanno ricevuto quattro ball e le squadre sono andate al cambio campo sul 2 a 0 per la Fortitudo.
Il Parma Clima ha faticato a lungo contro i lanci di Bermudez, bravo a chiudere le prime tre riprese con nove out consecutivi.
Il primo giocatore di casa a giungere in base è stato Angioi che ha beneficiato di quattro ball al quarto inning. La sua azione si è arenata in seconda base dopo le espulsioni per proteste di Garcia e Saccardi, puniti per aver contestato un lancio da strikeout di Bermudez.
Le prime valide del Parma Clima sono state registrate nella quinta frazione. Leonora e Ragionieri hanno colpito due singoli consecutivi, poi Riccardo Flisi ha messo a segno un lunghissimo fuoricampo a sinistra ribaltando la situazione con un solo – potentissimo – giro di mazza.
Lo staff tecnico felsineo è corso ai ripari sostituendo Bermudez (4.1rl, 3pgl, 3bvc, 2bb, 6k) con Laurencio che ha chiuso la ripresa con due eliminazioni al volo.
Il copione del match è improvvisamente mutato. Figueredo ha infilato dieci out consecutivi (sarebbero stati 14 senza un errore di Angioi) ed ha lasciato il monte all’esordiente Naykel Cruz all’inizio del settimo inning dopo aver effettuato 96 lanci.
Il mancino di Matanzas ha chiuso la settima ripresa senza problemi nonostante un errore difensivo ma ha aperto l’ottavo inning concedendo quattro ball a Gamberini e subendo un doppio a sinistra da Martina. Dopo l’eliminazione in foul di Vega è arrivata una battuta verso la terza base di Vaglio che non è stata difesa adeguatamente da Geraldo. Nell’azione Gamberini ha segnato il 3 a 3 e Martina ha portato in vantaggio gli ospiti dopo un arrivo a casa base che ha nuovamente scatenato le proteste del Parma Clima. Liberatore ha approfittato della situazione favorevole ed ha battuto a casa il punto del 5 a 3 con un lungo doppio a sinistra.
La partita ha offerto ancora emozioni. Laurencio ha concesso due basi gratuite ad Angioi e Catellani ed è stato sostituito dal mancino Andretta che è rimasto sul monte per pochi lanci concedendo quattro ball a Geraldo e colpendo Mineo a basi piene. Sul 5 a 4 per la Fortitudo è entrato in scena Alex Bassani, punito da Leonora con la valida da due punti che ha riportato avanti il Parma Clima.
Al Bologna è rimasto un solo turno di attacco contro i lanci di Yomel Rivera. Newton è stato eliminato al volo, Gamberini è stato eliminato al piatto e Martina è incappato nella difesa di Angioi.
Il secondo incontro (lanciatori italiani) si giocherà domani sera al Falchi di Bologna.
Nella foto Luca Meli, Giulio Montanini e Marcello Saccardi (Corrado Benedetti per Parma Baseball)
