SECONDA SCONFITTA STAGIONALE PER IL PARMA CLIMA. MACERATA SI IMPONE AL CAVALLI CON IL PUNTEGGIO DI 6 A 2.

Il Parma Clima è incappato nella seconda sconfitta stagionale, la prima casalinga, venendo superato questo pomeriggio dal Macerata con il punteggio di 6 a 2. Molte le recriminazioni in casa ducale, soprattutto per il rendimento poco convincente dell’attacco. La prima valida è stata battuta da Angioi alla sesta ripresa con il lineup di casa che ha poi sprecato occasioni d’oro per riaprire il match al settimo e all’ottavo inning. Due errori hanno appesantito il lavoro di Bocchi mentre Rivera ha lanciato con successo a partire dalla quinta ripresa prima di accusare un fisiologico calo di rendimento. Questa sera si giocherà il secondo incontro. Playball alle 20.30 con la sfida tra Figueredo e Madan.
La cronaca
Il Parma Clima ha modificato lineup e difesa a causa della squalifica dell’ex Garcia. Gonzalez si è schierato a difesa della seconda base con Leonora esterno destro e Ragionieri in prima. Astorri, designato, si è posizionato all’ottavo spot dell’ordine di battuta con Leonora terzo. Sul monte di lancio confermata la presenza di Matteo Bocchi.
Il Macerata ha risposto con la formazione annunciata. Miguel Lopez ha ricevuto i lanci di Fandino con Fabrizio battitore designato. Il campo esterno è stato difeso da Guzman, Oldano e Carbonara, quello interno da Carrera, Paolini, Morresi e Concepcion.
Il Macerata si è portato subito in vantaggio. I mancini Paolini e Carrera hanno battuto due identici singoli a destra e Morresi ha propiziato l’uno a zero ospite con una battuta in scelta difesa.
Il primo attacco ducale si è invece concluso con un raro triplo gioco difensivo. Angioi e Gonzalez hanno beneficiato di due basi balli, poi Leonora ha colpito una violenta palla rimbalzante che ha trovato l’attenta difesa di Concepcion, bravo a toccare il cuscino di terza e ad avviare la tripla eliminazione con una precisa assistenza verso la seconda base.
Per chiudere la seconda ripresa al Macerata è bastato un più canonico doppio gioco. Ancora protagonista l’ex Concepcion che ha intercettato una battuta di Ragionieri ed ha dato vita alla doppia eliminazione.
Il Macerata ha raddoppiato nella prima parte della terza frazione grazie a Eduardo Guzman che ha messo a segno un “solo homer” con una potente linea a sinistra.
Piuttosto incredibilmente si è chiuso con una doppia eliminazione anche il terzo attacco ducale. Astorri ha ricevuto quattro ball ed è stato eliminato nel tentativo di rubare la seconda base in occasione dello strikeout ai danni di Battioni. In tre riprese il Macerata ha collezionato due doppi e un triplo gioco annullando gli effetti dei problemi di controllo del mancino Fandino.
Il pomeriggio difficile del Parma Clima è proseguito al quinto inning. Fabrizio ha battuto un singolo a destra ed è arrivato in terza base sfruttando un nuovo errore nell’esecuzione di un pickoff. Paolini ha poi superato la difesa chiusa degli emiliani con un singolo al centro portando a tre punti il bottino ospite. Sul 3 a 0 Bocchi ha lasciato il mound a Rivera, beffato da un bunt valido di Carrera e autore di un lancio pazzo. Il rilievo del Parma Clima ha vacillato ma non è crollato: prima ha eliminato Morresi, poi – dopo una base intenzionale a Concepcion – è strato salvato da un’eccellente presa al volo di Ragionieri avvenuta nella terra di nessuno rivolgendo le spalle al pubblico.
Al cambio di campo il Parma Clima ha accorciato le distanze continuando a non battere valide. Fandino ha concesso due basi gratuite a Geraldo e Ragionieri ed ha effettuato due lanci pazzi.
Dopo cinque riprese il tabellone dello stadio Cavalli riportava un netto sette a zero a favore dei marchigiani nel conteggio delle valide.
La prima hit ducale è stata battuta da Angioi al sesto contro il rilievo Garavito. L’interbase parmigiano ha poi raggiunto la terza base ma i compagni non sono stati in grado di fargli percorrere gli ultimi 27 metri.
I ducali hanno sprecato un’ottima occasione al settimo inning. Geraldo e Mineo hanno iniziato l’attacco con una base ball e una valida ma la parte bassa del lineup non è riuscita a produrre punti nonostante un singolo interno di Astorri. Decisivi nel frangente un sacrificio mancato da Ragionieri, un infield fly di Flisi e uno strikeout a basi piene di Battioni.
Supportati dall’ottimo lavoro sul monte di Rivera i ragazzi dello squalificato Saccardi ci hanno riprovato all’ottavo. Angioi e Gonzalez hanno raggiunto terza e seconda base con due singoli e una corsa aggressiva sulle basi ma, ancora una volta, non sono riusciti a concretizzare la ghiotta opportunità. Morresi ha eliminato Angioi a casa base a difesa chiusa, Geraldo è incappato in un’eliminazione al piatto e Mineo non ha superato il ben piazzato Carrera.
E’ stato il segnale di resa. Il Macerata ha messo sul tabellone i tre punti della tranquillità in una nona frazione nella quale solo Ragionieri a Angioi hanno trovato la strada della valida per il Parma Clima.
Nella foto Yomel Rivera (Corrado Benedetti per Parma baseball)
