LARGA VITTORIA DEL PARMA CLIMA NEL PRIMO INCONTRO DEI QUARTI DI FINALE. REGGIO RESPINTO CON UN NETTO 16 A 2. SCOTTI LANCIATORE VINCENTE, DUE HOMERUN PER ROBEL GARCIA

Il Parma Clima si è portato in vantaggio nella serie dei quarti di finale superando questa sera i Reggio Rays con un nettissimo 16 a 2.
Mattatore della serata è risultato Robel Garcia, autore di uno spettacolare 4 su 5 con un doppio e due fuoricampo. Medie altissime anche per Mineo (3 su 3 con due doppi) e Leonora (3 su 4).
Sul monte di lancio ducale si sono alternati Scotti (vincente con 80 lanci all’attivo), Cruz e Kourtis.
La cronaca
Come annunciato Marcello Saccardi ha dovuto rinunciare all’apporto di Raymond Figueredo e Noel Gonzalez ai quali si è aggiunto all’ultimo momento anche Cesare Astorri.
Il manager ducale ha affidato la prima palla a Claudio Scotti con Mineo nel catcher box e Cornelli battitore designato. Geraldo, Angioi, Garcia ed Helmig hanno formato la linea degli interni con Flisi, Battioni e Leonora in campo esterno.
Dall’altra parte i Rays hanno utilizzato come starting pitcher il cubano Hernandez, in batteria con Marc Rodriguez. La linea degli esterni è stata formata da Urena, Caras e Deotto, quella degli interni da Edgar Rodriguez, Hechavarria, Perez e Tejada. Jordi Scala ha ricoperto il ruolo di battitore designato.
La partita è stata preceduta da un minuto di raccoglimento per ricordare la grande figura di Guido Pellacini, giocatore e tecnico del Parma baseball scomparso nei giorni scorsi.
Claudio Scotti ha iniziato il match lanciando quattro ball consecutivi a Perez ma ha prontamente rimediato con le eliminazioni di Caras (al volo), Perez (colto rubando) ed Edgar Rodriguez (kappa).
Il Parma Clima ha invece messo subito le cose in chiaro con il proprio attacco. Angioi ha ricevuto quattro ball, poi Cornelli ha messo a segno un singolo ma è stato eliminato dopo essersi ritrovato in seconda base contemporaneamente ad Angioi. A portare in vantaggio i ducali ha comunque pensato Robel Garcia, autore del nono fuoricampo stagionale, una tremenda legnata da due punti che ha ampiamente superato la recinzione in campo destro.
Gli arrivi in base di Helmig (colpito) e Leonora (singolo) hanno consentito a Mineo di battere a casa i punti del 4 a 0 con un doppio difeso con approssimazione dalla squadra ospite.
Robel Garcia ancora protagonista al secondo inning. Il fuoriclasse del Parma Clima ha colpito il secondo fuoricampo personale della serata, forse ancora più lungo del primo, facendo seguito a due doppi “back to back” di Battioni e Angioi. Il punteggio è lievitato fino al 7 a 0 con i padroni di casa chiaramente padroni del match.
Il Reggio non si è ritrovato neppure dopo un’interruzione di venti minuti dovuta ad un blackout elettrico. La sostituzione di Hernandez con Guerrero non ha cambiato il canovaccio della partita. Geraldo (doppio) e Mineo hanno colpito due valide mentre Battioni ha approfittato di un’altra indecisione difensiva per battere a casa il punto dell’otto a zero.
Dopo la base ball concessa in apertura Scotti ha infilato dieci out consecutivi (6 k). Nella quarta frazione ha però subito tre singoli consecutivi da Caras, Edgar e Marc Rodriguez che hanno consentito agli ospiti di avvicinarsi fino all’otto a due.
Il Parma Clima ha rimesso otto punti di distanza tra sé e gli avversari nella seconda parte della quarta ripresa. Merito di Helmig e Leonora, autori di due singoli, e di Alberto Mineo che ha prodotto il 10 a 2 con un secco doppio a destra.
La partita non ha avuto più storia. Scotti (5rl, 2pgl, 4bvc, 2bb, 8so) è stato rilevato dal mancino Cruz e da Kourtis che hanno chiuso le porte alle velleità di recupero degli ospiti. Dall’altra parte il Parma Clima ha rallentato i propri ritmi offensivi ma ha comunque realizzato sei punti nella seconda parte della terza frazione sfruttando i problemi di controllo del lanciatore Ganassi e un doppio dell’incontenibile Garcia.
Domani, ore 20.30 si giocherà il secondo incontro. Protagonisti i lanciatori italiani con la sfida tra Bocchi e Zanchi.
Nella foto il primo fuoricampo di Robel Garcia (Credit Corrado Benedetti per Parma baseball)
