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24 Maggio 2026

INCONTENIBILE PARMA CLIMA! I DUCALI VINCONO ANCHE IL TERZO INCONTRO SUPERANDO REGENSBURG PER 18 A 5. FUORICAMPO PER GONZALEZ, CATELLANI E GERALDO

Come anticipato ieri sera il Parma Clima si è qualificato per la Final Four dell’European Champions Cup vincendo il girone che si è concluso a Regensburg pochi minuti fa. Insieme ai ducali ha passato il turno il Draci Brno, bravo a superare questa mattina gli Oosterhout Twins con il punteggio di 9 a 3. Il successo di ieri sera dei cechi sui padroni di casa di Regensburg aveva matematicamente sancito il primo posto del Parma Clima che questo pomeriggio è sceso in campo contro la formazione tedesca per giocare un match privo di interesse per la classifica. I ducali hanno comunque onorato l’impegno e hanno ottenuto il terzo successo del weekend con un nettissimo 18 a 5 dopo sette riprese di gioco. Lo staff tecnico ducale ha utilizzato Cruz e Infante sul monte di lancio e ha dato spazio a tutti gli effettivi nel box di battuta. Gonzalez ha realizzato un fuoricampo da quattro punti al secondo inning, Catellani ne ha messo a segno uno da due al quinto, Geraldo uno da un punto al sesto. Medie irreali per Geraldo (4 su 5), Battioni (3 su 4), Catellani (2 su 3) e Astorri (2 su 3).

Il girone di Rotterdam si è concluso con il successo della locale formazione del Neptunus, accompagnata alla Final Four di fine settembre dai Tenerife Marlins dell’ex Wander Encarnacion. Il quadro delle semifinali, la cui sede sarà definita nei prossimi giorni, vedrà il Parma Clima opposto alla formazione spagnola mentre il Neptunus Rotterdam se la vedrà con il Draci Brno.

La cronaca

Il Parma Clima ha rivoluzionato la formazione scesa in campo nei primi due match. Leonora e Ragionieri hanno beneficiato di un terno di riposo, Catellani ha giocato esterno sinistro con Flisi designato e Astorri ricevitore. Sul monte di lancio è salito il cubano Naykel Cruz, atteso alla prova dopo lo stop della scorsa settimana.

Sul monte di lancio dei padroni di casa è salito l’italiano Matteo Marelli, reduce da un’esperienza nel mondo del baseball universitario americano.

Il mancino Cruz ha iniziato con un po’ di affanno, poco aiutato dalla difesa che ha concesso un punto commettendo un errore in occasione di una battuta da potenziale doppio gioco di Sasagawa.

Il pitcher cubano si è progressivamente ripreso, ha chiuso la seconda frazione con tre strikeout consecutivi ed ha confermato di non avere ancora raggiunto il top della condizione pur dimostrando pieno controllo del monte di lancio e un’interessante varietà di lanci. La sua partita è durata quattro inning nei quali ha concesso un punto, cinque valide e tre basi ball mettendo a segno sei eliminazioni al piatto. Lo ha rilevato Juan Carlos Infante jr. che ha condotto in porto il successo con buona sicurezza.

Dall’altra parte l’attacco emiliano non ha fatto sconti. Due punti al primo inning con le valide di Garcia e Geraldo, addirittura otto al secondo con i singoli di Leonora (subentrato ad Angioi dopo una sola ripresa), Battioni, Geraldo, Flisi e Astorri ed un “grande slam” di Noel Gonzalez sul primo lancio del rilievo Larsen.

La partita ha rapidamente preso la direzione della chiusura anticipata con l’applicazione della “mercy rule”. Il Parma Clima ha messo dieci punti tra sé e gli avversari al quarto inning con tre singoli di Flisi, Catellani e Astorri. Il divario si è dilatato al quinto fino al 17 a 1 con le valide di Battioni, Garcia (doppio), Geraldo e Gonzalez e un fuoricampo da due punti di Sebastiano Catellani, festeggiato dai compagni con una divertente coreografia,

A mettere il punto esclamativo ha pensato Geraldo con un “solo homer” nella sesta frazione, imitato poi da Kinskofer per l’anticipato 18 a 5 finale.

 

Nella foto lo staff tecnico del Parma Clima (Corrado Benedetti per Parma baseball)