IL CUORE DEL PARMA CLIMA BATTE FORTE. MACERATA SCONFITTO 4 A 3 IN GARA DUE. SCOTTI VINCENTE, SALVEZZA PER RIVERA. UNDICESIMO FUORICAMPO PER ROBEL GARCIA

Un Parma Clima in piena emergenza lanciatori ha pareggiato i conti con il Macerata vincendo una drammatica “gara due” con il punteggio di 4 a 3. Claudio Scotti è risultato lanciatore vincente mentre Yomel Rivera ha guadagnato una salvezza tanto faticosa quanto meritata.
Decisivo per le sorti dell’incontro l’undicesimo fuoricampo stagionale di Robel Garcia, un homer da due punti ottenuto al terzo inning dopo in avvio difficile. I ducali hanno realizzato sei valide contro le nove dei marchigiani. Migliore nel box è risultato Tommaso Battioni, 2 su 3 con un doppio.
La cronaca
Sul monte di lancio è andato in scena l’atteso confronto tra l’ex Nicola Garbella e Claudio Scotti. Per la seconda serata consecutiva i padroni di casa hanno dovuto rinunciare al proprio tradizionale starter con Matteo Bocchi fermo nel dugout.
Nel Macerata Oldano ha sostituito Carbonara nel lineup posizionandosi all’esterno destro. Carrera ha difeso la prima base con Lopez catcher e Fabrizio battitore designato.
Nel Parma Clima Saccardi ha confermato l’incerta difesa di “gara uno” ma ha rivoluzionato l’ordine di battuta con Gonzalez salito al secondo posto, Leonora “cleanup hitter”, Helmig quinto, Mineo sesto e Geraldo settimo. Evidente la ricerca di una maggior concretezza con quattro mancini e due switch hitter nei primi sette spot del lineup.
Il primo attacco ospite si è esaurito dopo un singolo di Carrera, quello del Parma Clima dopo la concessione di una base ball a Gonzalez. Il Macerata ha rotto gli indugi al secondo inning. Tomsjansen (doppio), Morresi e Lopez hanno battuto tre valide consecutive per l’uno a zero, Oldano ha eseguito un perfetto bunt di sacrificio e Guzman ha prodotto il secondo punto con una battuta sull’interbase.
La partita del Parma Clima è iniziata in salita con l’attacco irretito dai lanci offspeed di Garbella, autore di quattro strikeout nelle prime due riprese. Il primo segnale di reazione si è manifestato al terzo inning. Con un out sul tabellone Battioni ha battuto un doppio a destra, è avanzato in terza con un lancio pazzo ed ha segnato con una corsa molto aggressiva battendo un’assistenza del seconda base Paolini effettuata con la difesa chiusa. Pochi istanti dopo è arrivato il sorpasso. Robel Garcia ha colpito l’undicesimo homerun della stagione, una violentissima legnata a destra da due punti che non ha lasciato scampo alla difesa maceratese.
Il quarto assalto ospite è terminato con uno sfortunato scivolone di Morresi, arrivato in seconda base con quattro ball e con un singolo di Oldano ma poi intrappolato da Battioni, Garcia e Geraldo. Il Macerata ci ha riprovato al quinto con il solito Guzman che ha ottenuto un singolo in apertura. La panchina ospite ha provato a percorrere la strada della potenza ma Paolini è stato eliminato al piatto, Carrera ha alzato un’innocua volata a sinistra e Guzman è stato fulminato da Mineo nel tentativo di rubare la seconda.
Al cambio di campo il Parma Clima è tornato a fare la voce grossa. Flisi ha battuto un singolo al centro, poi Battioni e Angioi hanno messo in campo due precisi bunt che si sono trasformati in singoli interni. Garavito ha sostituito Garbella (4.0rl, 4pgl, 5bvc, 1bb, 5so), ha subito da Gonzalez la volata di sacrificio del 4 a 2, ha beneficiato dell’eliminazione in terza base di un disattento Battioni ed ha chiuso l’inning con un out al volo.
Un fortunoso singolo interno di Concepcion ha inaugurato la sesta frazione. Quattro ball consecutivi lanciati a Fabrizio hanno successivamente creato una spinosa situazione di prima e seconda base occupate senza eliminati: Scotti ha però superato brillantemente il problema con uno strikeout ai danni di Tomsjansen e un doppio gioco difensivo avviato da Angioi.
Anche il Parma Clima ha sprecato un’occasione d’oro nella seconda parte del sesto. Un singolo interno di Helmig e una base ball strappata da Mineo non sono stati capitalizzati da Geraldo, Flisi e Battioni. Un errore di Angioi ha complicato il lavoro di Scotti (6.1rl, 2pgl, 7bvc, 3bb, 1hbp, 4so) che ha poi colpito Oldano e che ha concluso un’ottima prova dopo 88 lanci e un sacrificio di Guzman magistralmente difeso da Geraldo. Lo ha rilevato Yomel Rivera, freddo e chirurgico nell’eliminare al piatto Paolini con tre imprendibili curve e nel costringere Carrera a una sterile battuta verso Garcia.
La partita è arrivata alle ultime due riprese con il Parma Clima avanti di due punti. All’ottavo il Macerata ha messo ancora una volta in base il primo battitore dell’inning (singolo di Concepcion) ed ha proseguito l’azione con una valida al centro di Fabrizio. Concepcion ha segnato il punto del 4 a 3 sulla successiva battuta di Tomsjansen che Angioi, Garcia ed Helmig hanno trasformato in un preziosissimo doppio gioco.
Il mancino Fandino ha sostituito Garavito dopo cinque strikeout consecutivi, ha eliminato Helmig e Mineo ed ha rimandato ogni decisione ad un drammatico nono inning. Lopez è stato eliminato da Garcia, Carbonara – pinch hitter per Oldano – ha alzato una comoda volata verso Angioi e Rivera ha chiuso l’incontro con uno strikeout ai danni di Guzman.
Il Parma Clima ha così pareggiato le sorti della serie sull’uno a uno dando appuntamento alle gare di Macerata che si giocheranno martedì 18, mercoledì 19 e giovedì 20 agosto.
Nella foto Claudio Scotti, lanciatore vincente (Corrado Benedetti per Parma baseball)
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