CON NETTUNO 2 UN PAREGGIO COL CUORE

Parma esce con un 1-1 dalla serie di Nettuno 2, ultima di andata di Coppa Italia, ritrovando carattere e cuore: vince infatti al 12° inning l'emozionante maratona di gara 1, poi cede 6-4 nella seconda partita, nonostante una grande rimonta nell'ultima ripresa.

Ora è a 2 lunghezze sotto dalle due compagini nettunesi, ma nulla è ancora compromesso: nel ritorno infatti Parma giocherà 4 match su 6  in casa. Nella prima partita, i ducali hanno ingaggiato una vera e propria battaglia con i laziali in una gara dalle due facce. Fino all'8° infatti è stato un duello tra pitcher: un ottimo Camacho (9 k in 5 riprese) e Acosta (prima di cedere) hanno bloccato l'attacco nettunese concedendo solo 2 punti alla seconda ripresa, complici le valide degli ex Marval e Giannetti e un errore della difesa. Poi però, sceso Gonzalez, che aveva ben controllato il nostro line up, i ragazzi di Gerali subissavano di valide il rilievo Cozzolino: erano ben 5 i singoli consecutivi (Noguera, Poma, Garbella, Biagini e Fossa) che cambiavano letteralmente l'inerzia della partita. Cozzolino veniva sostituito senza essere riuscito a realizzare nemmeno un out ma  il suo rilievo taschini regalava con un lancio pazzo il punto del 4-2 per Parma prima di chiudere l'inning. Nettuno 2 però tornava in battuta pieno di rabbia e ribaltava contro Acosta il risultato: 3 singoli, un doppio e un errore permettevano ai laziali di restituire i 4 punti appena subiti, mentre Garbella saliva sul mound per Acosta. Assaggiata la vittoria, Parma però tirava fuori le unghie: Noguera, in base gratis, rubava seconda e terza mentre Garbella veniva colpito. Saliva sul mound, allora, nell'inedita veste di pitcher, il bomber Marval: che metteva sì k Biagini ma subiva poi un singolo da Cetti. E subito dopo uno splendido doppio  da Deotto che valeva il 7-6 per Parma. Punti che poi diventavano 8 con la valida di Gregorini. Ma Nettuno 2 reagiva ancora: tre doppi portavano i laziali al pareggio, mentre lo strike out sull'ex Giannetti valeva per Parma gli extra inning. Il decimo andava via senza susulti, mentre all'11° Parma si fermava in terza, così come Nettuno 2 fermato dagli ottimi lanci di un bravissimo Petralia, una delle scoprte di questa stagione. E al 12° Parma passava: era ancora la premiata ditta Deotto-Gregorini (3/5 con 3 pbc) con un singolo e un doppio a firmare il sorpasso. I laziali, mai domi, provavano nuovamente a rimontare: ma Petralia, subito 1 punto, chiudeva con 2 k e mandava tutti sotto la doccia. In gara 2, invece,  fatale per i nostri un inning, il 5°, in cui i laziali segnano 6 volte aggiudicandosi in prtaica il match. Peccato perchè Parma, ancora priva di Rivera e Spada sul mound, era subito andata in vantaggio: al 1° inning, con volata di Garbella per il punto di Noguera. Il giovane Santana (buona la sua prova) zittisce le mazze nettunesi fino al 4° inning e inizia il 5° con due eliminazioni. Poi però davenport va in prima su errore e a Zappone concede la base gratis. Lo rileva Guarda, che però non è in serata: un hr (di Reginato), due singoli più un colpito e un lancio pazzo lo costringono a scendere dal mound dove sale Petralia che chiude la ripresa quando però il punteggio è già 6-1 per i padroni di casa. Un punteggio che cambia solo al 9°, quando i ducali iniziano (troppo tardi, purtroppo) la rimonta: con basi piene e due out, entra il 6-2 su punto automatico (base a Cetti) e poi un doppio di Santolupoporta Parma a sole due lunghezze da Nettuno 2. ma Simone mette k Pizzolini e il match finisce così. L'appuntamento è per sabato alla stadio Nino Cavalli: via al ritorno con Parma che affronta alle 16 e alle 21 il Nuova Città di Nettuno in un doppio match fondamentale .

 

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